OZARK HENRY feat. AMARYLLIS UITTERLINDEN | I’m Your Sacrifice

Ozark-Henry-I’m-Your-SacrificeEccolo, alla fine!

So che lo aspettavate anche voi con ansia, ma da oggi è finalmente disponibile, sia su Spotify che in vendita, “Stay Gold” il nuovo album di Ozark Henry!!!

Come dite?!? Sto esagerando?

Ah, davvero… Non avete la minima idea di chi sia Ozark Henry e non eravate anche voi in fervida attesa che uscisse il suo nuovo album?

Ok, per questa volta vi perdono, ma che non capiti mai più, d’accordo? Continua a leggere

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SCHMIDT | Black Roses

schmidt-femme-schmidt-coverHo ricominciato a scrivere questo post almeno quattro volte perché, dopo così tanto tempo e dopo alcune vicende personali che mi sono accadute in questi mesi, avevo la sensazione di dover iniziare raccontandovi qualcosa che spiegasse questa lunga latitanza, ma più ci provavo e più mi rendevo conto che il risultato non era assolutamente significativo e soprattutto aveva ben poco a che fare con questo blog. Quindi alla fine ho deciso di darci un taglio (magari prima o poi ne parlerò altrove) e rivolgere la mia attenzione unicamente al frammento… ma anche qui i problemi si sono subito fatti sentire, in primo luogo perché il pezzo e la cantante che ho scelto a quanto pare sono così “di nicchia” che non esiste in circolazione un video ufficiale del brano in questione (per cui dovrete farne a meno) se non una versione live di qualità decisamente bassa (e vi consiglio di guardarla eventualmente solo dopo aver ascoltato il brano presentato al fondo del post), il che mi ha fatto dubitare che la scelta fosse quella più opportuna.

Eppure, più lo ascoltavo, più mi sembrava che potesse trattarsi di una proposta interessante. Continua a leggere

THE RESCUES | Can’t Stand the Rain

RescuesDopo lo splendido frammento che Valeria ha pubblicato un paio di settimane fa, ho cercato a lungo un brano che potesse rappresentare una proposta “all’altezza”. Il fatto è che, volendo, ci sarebbero un milione di pezzi da commentare e sviscerare, pezzi legati a momenti particolari della mia vita o anche solo sentiti per caso alla radio in una giornata qualunque, grandi classici della storia del rock e del pop o piccole misconosciute perle che avrebbero meritato maggiore fortuna. Però quello che non riuscivo a trovare era qualcosa che avesse un bell’effetto su di me “qui ed ora”, che rispecchiasse il mio umore di questo periodo, qualcosa che mi facesse scorrere un brivido lungo la schiena, mi desse un po’ di pelle d’oca sull’avambraccio, e in sostanza mi facesse venire voglia, appena terminato di ascoltarlo, di rimetterlo da capo e risentirlo due, tre, quattro volte… Continua a leggere

EelST | Christmas with the Yours

xmasChe, per chi non lo sapesse, EelST sta per Elio e le Storie Tese (noti anche come gli Elii), ovvero i futuri vincitori del Festival di Sanremo 2013 (beh, mal che vada, la mia “profezia” farà la stessa fine di quella dei Maya).

Questo pezzo, che in realtà è cantato in gran parte da Graziano Romani (all’epoca dell’uscita del brano indicato come “il cantante misterioso”, mentre gli Elii si presentavano come “il complesso misterioso”), venne pubblicato come singolo per beneficenza nel 1995 e successivamente inserito nella raccolta del 1998 “Peerla“. Dunque non certo un pezzo “fresco fresco”, che però ho scelto perché da allora, e a tutt’oggi, è il brano che più di ogni altro ho fatto ascoltare alle persone con cui ho festeggiato il Natale.

Ma prima di arrivare a questo, facciamo un piccolo passo indietro. Continua a leggere

ANE BRUN | One

Assecondando lo scherzoso umore novembrino, vi facciamo oggi una bella sorpresa: apriamo le porte di casa ad un nuovo amico e lo spediamo subito sul balcone per farsi vedere da tutti  voi.
Non sapendo bene come sdebitarci per la sua costanza nel seguirci, la puntualità e la qualità nel commentarci nonchè la generosità nel rabboccarci sempre il serbatoio dell’autostima “a gratiss”, non abbiamo saputo pensare a niente di meglio per  ripagare i suoi meriti conquistati sul campo che …cedergli un appezzamento del campo stesso.
Sperando di non aver scatenato anche in questo caso una mostruosa ansia da prestazione, e curiosi come Il curioso George di vedere cosa abbia preparato per noi, non ci resta che annunciarvi: ladies and gentlemen…. JOHNSON GREEVAX!!

Sapete, è tutt’altro che facile!

Insomma, sarà tutta la fatica che ho fatto per conquistarmi quest’occasione (sempre lì a blandire quei due ripetendo nei commenti ai loro post quanto sono bravi e quanto sono belli i loro frammenti), sarà quella storia dei Maya (che se fosse vera, potrebbe voler dire avere solo più questa occasione per impressionare in maniera indelebile il pubblico di SoloFrammenti prima che il mondo chiuda definitivamente bottega), ma sta di fatto che mi sono fatto un po’ prendere dall’ansia da prestazione. Continua a leggere