FRANCESCA MICHIELIN | L’AMORE ESISTE

54f72f0920517Mi chiedo spesso se sia ancora possibile al giorno d’oggi scrivere musica semplice ma che allo stesso tempo non ti faccia venire voglia di correre in cucina a mescolare il ragù anche se non è sul fuoco.

La domanda mi ritorna sempre in occasione di quel periodo dell’anno in cui il ragù non mi si brucia mai, durante il Festival di Sanremo, quando nei casi più fortunati mi costringo ad ascoltare tutto con attenzione, anche gli immancabili pezzi impresentabili (quest’anno il mio premio l’ho dato senza esitazione a Lara Fabian, italo-belga strafamosa (?!) in Francia al punto di – ho letto – dedicarle una statua al museo delle cere (!!) arrivata a sanremo con un brano anacronistico indifendibile, che pure plagiava “il cerchio della vita” di Elton John/Spagna).
Mi verrebbe spontaneo quindi dire che no, le canzoni semplici hanno fatto ormai il loro tempo, la semplicità di scrittura rende il pezzo ‘telefonato’ sin dall’inizio (ascolti il verso, sai già dove si arenerà l’inciso) e che, eventualmente, a una struttura basica deve corrispondere un dispiegamento di forze (produzione, arrangiamento) equivalente e contrario per dare al pezzo almeno una possibilità di essere notato.

Ma poi esce il singolo di Francesca Michielin e mi emoziona, tantissimo.

Coinvolgente e diretta, con un testo BELLO BELLO BELLO che descrive per immagini molto efficaci cos’è l’amore [andatevelo a leggere perchè non c’è nulla da spiegare senza dire banalità], interpretato con grinta e personalità che non ti aspetti da una ragazzina vicentina (di certo anche questo contribuisce all’ottimo risultato finale) che avrà vissuto forse il 10% delle esperienze di Lana Del Rey quando aveva la sua età (il collegamento a molti non sarà chiaro, ma se avete letto ‘cose’ su la giovinezza della Del Rey oppure i testi delle sue canzoni [oppure i post di questo blog], mi darete ragione a utilizzarla come unità di misura della Bad Girl).

Un pezzo potente, moderno, in equilibrio perfetto tra melodia, testo, suoni.

E soprattutto semplice. Infatti la canzone si svolge su 4 semplici accordi, di quelli tradizionali che impari sul canzoniere della parrocchia, ripetuti uno dietro l’altro dall’inizio alla fine TUTTI UGUALI.

Poteva essere una noia mortale, invece no….anche se la noia è sempre dietro l’angolo assieme al gruppetto dei soliti detrattori che rilevano GRAVI somiglianze (a onor del vero, anch’io noto similitudini) con “il Guerriero” di Marco Mengoni, che con “L’amore Esiste” condivide l’autore.

Embè? YAHWNN (“sbadiglio”, si scrive così? non leggo topolino da anni)… e allora?  Una è il primo GRAN BEL PEZZO di Mengoni, l’altra un pezzo che spero abbia il successo che merita (per ora non mi pare), perchè si candida a essere nella mia heavy rotation playlist fino almeno all’estate.

Sono solo due belle canzoni, consiglio a tutti gli AccalappiaPlagio di stare sereni, anche perchè se ora fate le pulci alla Michielin allora DOVE ERAVATE QUANDO LARA FABIAN A SANREMO DERUBAVA SPAGNA CANTANDO IL CERCHIO DELLA VITA E SPACCIANDOLO PER INEDITO?

“3 stelle e mezzo, per favore”
“4 stelle, lascio?”.
“ok, lasci pure”

IL FRAMMENTO

IL LINK AL BRANO COMPLETO

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5 risposte a “FRANCESCA MICHIELIN | L’AMORE ESISTE

  1. Ciao ragazzi. Non vi racconterò le mille peripezie che ho dovuto affrontare per arrivare qui e ora, più che altro non ve le racconterò perchè non è successo niente di che, sono solo smemorata come non mai e imbranata come sempre con le app miracolose da caricare sugli smartphone che ammazzatemi se sono capace di combinare qualcosa. Madonna santissima che palle.
    Cmq eccomi qua, a casa malata ma ancora abbastanza in forze da riuscire a schiacciare il bottone “start” sul mio caro vecchio notebook che non mi lascia mai per strada (ah, come racconto bene io le balle nessuno mai).
    Ma veniamo a noi! anzi veniamo a cosa qui … speta che vardo come si chiama questa nuova stella del firmamento musicale. Ecco, guardato: veniamo alla Francesca Michielin. Ho dato tre stelle di voto, anche a me avevano provato a dirmi: ho fatto quattro, lascio. NO, TOGLI, HO DETTO TRE. Dall’incipit penserete: maria santa, non le è piaciuta penniente… E invece mi è piaciuta, è solo che ormai sono acida a prescindere. La canzone mi è piaciuta anche se non mi sono strappata il pigiama di dosso in preda all’estasi, i punti deboli per me sono due, ed entrambi personalissimi per cui non mi aspetto che li condividiate (e cmq non per niente è stata coniata la parola “gusti” al plurale, per prevedere i casi di non unanimità nelle opinioni). Punto debole n° 1: la voce. Da bambina. Io novella Erode non amo queste vocine da Zecchino d’Oro, piena di fiducia nella ragazza non esito a profetizzare che “si farà!”, magari seguendo una buona cura di bevute e fumate, nel frattempo ascolto questa voce da bambina che parla di amore e penso “mah!”. Punto debole n° 2: il testo. Che è bello, proprio come anticipato da Ale, ma qui sul Monte Cinico queste sviolinate sull’amore provocano attacchi di incredulità misti ad attacchi convulsi di risa, non amo il Fantasy, nè su schermo nè su carta … a quanto pare neanche su disco. E’ per questo che è più facile che mi piacciano le canzoni in inglese, lì non capisco mai un cacchio a meno di non leggere il testo (e lo faccio sempre meno, è di pochi giorni orsono l’ultima delusione di una canzone che mi piaceva tantissimo e che dopo aver letto il testo volevo sottopormi ad un intervento di perdita della memoria selettivo), ascolto la canzone, dico “uaoh” o “bleah” e dopo vado a stendere le mie brave lavatrici di mutande e calzini senza incazzarmi più del solito, cosa che invece oggi non riuscirò a fare perchè mi riecheggiano in testa le parole della Francy (che poi sono del Marco? Se ho capito giusto, e non ci scommetterei un cent).
    Ecco, l’udito e la vista mi sono bastati solo per ascoltare la canzone e leggere il post, accenni più o meno velati a Lana Del Rey, ma la Valeria quando scriverà qualcosa, ma guarda tu i casi della vita … Boh, me li spiegherete quando disperderete le mie ceneri al vento (dopodomani per chi non si fosse segnato l’apputamento).
    Musica bella ne sto ascoltando anche io, e parecchia da quando ho imparato ad usare quell’app là che è l’unica che so usare bene e con la quale taggo le canzoni che sento alla radio (altro passo avanti nella mia carriera tecnologica, ho imparato ad usare la radio ;)).
    Ecco, il fatto che musica bella ce ne sia ancora non significa che io abbia belle parole per presentarla ai terzi, per cui ecco Ale, bravo bravissimo, sei il migliore, avanti sempre, in fila per due col resto di tre.
    Requiescat in pace

    • Beh cominciamo con il dire che mi sembra che a dispetto di quanto affermi, la verve comunicativa ce la avresti eccome (il commento di cui sopra ne è la prova lampante) e pazienza (o anzi per fortuna) se “lievemente” venato di cinismo, sarcasmo e pessimismo… noi del Valeria Fan Club ti amiamo e rispettiamo proprio per questo 🙂
      Insomma, a dispetto della malattia, della scarsa competenza tecnologica, delle lavatrici da fare, del buco nell’ozono (e chi più ne ha, più ne metta), bentornata anche a te e sappi che noi non perdiamo la speranza di un post su Lana o su qualunque altro frammento prima o poi si renda degno della tua attenzione.
      E chissà che, vista l’imminenza della Pasqua, dopo le ceneri al vento, tu non ci riservi qualche sorpresina 😉

    • Beh, si annoti che nonostante le peripezie che ti hanno visto mettere da parte TEMPORANEAMENTE la scrittura creativa del blog, la verve è rimasta intatta.
      E’ una buona cosa.
      Sulla Michielin potrei concordare sulla voce acerba ma, anche fosse così tra 30anni e io ancora interessato a popmusic anzichè inni sacri (tipo “risuscitò”) sarebbe comunque anni luce avanti a tutte le giovani “sigalòne” [gridatrici] convinte he potenza e controllo faccia rima con “brava”.
      La canzone non l’ha scritta Mengoni ma l’autore (Zampaglione) è lo stesso di “Guerriero” e, come dicevo, a me piacciono entrambe….
      comunque [leggo tra l’altro adesso che Johnson ha risposto al tuo commento] che curiosa questa situazione in cui ci troviamo: ci si vede poco o niente, tutti stanchi e straziati (ma adesso c’è la primavera, WOW!), whatsapp zero (io, almeno) e le cose più ‘verbose’ ce le scriviamo qui, noi tre e spesso solo noi, ma davanti a una vetrina di quasi 500 follower, chissà come potrebbe essere interpretata questa anomalia: esibizionismo? blog come bloc notes per scrivere ogni cosa che ci passi per la mente? urgenza di lasciare un segno che certifichi che ‘siamo esistiti’?
      Pensieri finto-profondi, forse mi serve solo una boccata d’aria invece di rimanere qui chiuso in ufficio a scrivere approfittando della pausa caffè. Caffè finito, le idee lo erano già a tazzina fumante.
      Pazienza.
      [consiglio per Valeria: modello di Lavatrice-Radio-Computer per ascoltare musica e scrivere un post durante il prelavaggio. Magari non esiste però…allora…ODDIO…sono un inventore!!….la chiamerò PRE-POST]

  2. Per prima cosa, che bello rileggere finalmente un tuo nuovo frammento! 😀
    In tutti questi mesi ho pensato più volte alla possibilità di postare qualche cosa, ma, nonostante ci siano stati dei “frammenti” che avrebbero meritato, mi è sempre mancato quello stimolo decisivo a trasformare il desiderio in azione… chissà che il tuo esempio non mi serva a trovare finalmente la vena giusta per scrivere anche io qualche nuovo post.

    Venendo al brano (che non avevo ancora mai sentito), devo dire che sottoscrivo in pieno il tuo commento: semplice, ma tutt’altro che banale… molto belle le parole, molto brava la Michielin e in sostanza un bel pezzo che effettivamente merita sicuramente di entrare nella mia playlist di questo periodo.

    Su Sanremo (e su certe sensazioni di “scopiazzatura” da parte di alcuni big) ci sarebbero parecchie cose da dire… giusto per fare un esempio, prova ad ascoltare il pezzo di Raf e poi la vecchia “Eppure il vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli e dimmi che ne pensi 😉

    In chiusura, visto che ti sei (ci siamo?) sbloccato(i), spero che non passino altri mesi prima di risentirci (qui o altrove)… e magari anche Valeria potrebbe provare a mantenere la sua promessa di scrivere un post (se non sbaglio aveva garantito qualcosa proprio sulla nostra amata Lana…)

    • …ricordo che in chiusura dell’ultimo commento avevo dato a credere che il post successivo fosse imminente. Il prossimo vorrei che fosse così, ma vai a fidarti!!!
      Tornando al pezzo, SAPEVO che avrei avuto una pacca sulla spalla da te: quello che non so è se Valeria l’abbia già ascoltato, si sia connessa al blog…boh. e pensare che ho tolto dalla tastiera i tasti “L-A-N-D-E-R-Y” per non scrivere qualcosa sul vecchio nuovo album di Lana Del Rey e non ‘rubarle il posto’.
      Valli a capire i malintesi che si creano tra le persone. Uno dice che vuole scrivere su Lana Del Rey e l’altro capisce che il primo vuole scrivere su Lana Del Rey. 😀 😀

      Diamo comunque tempo anche a lei di scrivere qualcosa, del resto mica ci siamo tanto impegnati negli ultimi mesi; e anche se in mia difesa dirò che “NON C’E’ PIU’ LA BUONA MUSICA DI UNA VOLTA”, chissà se la causa sia invece il mio (costante) impegno in direzione dell’estrema sintesi sia andato oltre ogni ragionevole aspettativa 😉 ….ma ho un altro pezzo che mi piace e che sto ascoltando in contemporanea con l’amore esiste. diversissimo e, boh, sono stupito anch’io che mi piaccia. ci risentiamo presto, forse;-)

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